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LA PRESTIGIOSA COLLEZIONE
ORPHEON
DI STRUMENTI MUSICALI ANTICHI
Stimolare l'interesse del grande
pubblico per il valore culturale ed artistico
rappresentato da una delle più grandi collezioni
private di strumenti musicali al mondo che,
realizzati da abilissimi artigiani più ci quattro
secoli fa, grazie a pazienti lavori di restauro
ancora oggi sono perfettamente funzionanti.
E' con questo intento che dal 20
marzo 2010 torna per la seconda volta dopo cinque
anni al Castello di Duino (Trieste) la
"Mostra di strumenti musicali storici al servizio di
una tradizione vivente". L'esposizione
comprende una cinquantina di esemplari della
prestigiosa collezione di strumenti musicali antichi
del professor José Vázquez dell'Università di Musica
di Vienna e ed è arricchita da archi, stampe e
quadri antichi. Fortemente voluta dagli attuali
proprietari del Castello, i principi della Torre e
Tasso e, in particolare, dalla principessa Veronique
che segue con grande passione tutte le iniziative
artistiche e culturali ospitate nella suggestiva e
prestigiosa dimora storica eretta su uno sperone
roccioso a picco sul Golfo di Trieste, la mostra è
organizzata dal Comune di Duino-Aurisina in
collaborazione con il Castello di Duino e grazie al
contributo della Fondazione CRTrieste,
Da notare che la mostra è inserita
senza aumento di prezzo lungo il normale percorso
turistico che comprende oltre alla visita dei
magnifici saloni del Castello finemente arredati con
mobili d'epoca e ricchi di straordinari richiami
storici e preziose raccolte di capolavori artistici
anche un'escursione nel parco e la visita al
bunkercostruito durante la seconda guerra
mondiale nella roccia, a 18 metri di profondità e
trasformato in un suggestivo mini-museo con cimeli
d'epoca . In più, per la prima volta quest'anno, i
turisti hanno anche l'opportunità di raggiungere e
visitare i ruderi del Castello Vecchio, risalenti al
primo secolo dell'Anno Mille.
"Con la mostra di strumenti musicali
antichi", spiega la principessa Veronique della
Torre e Tasso, "Vogliamo contribuire alla
realizzazione del Progetto Orpheon che mira a
tutelare il passato per permettere alla storia di
brillare come testimonianza inestimabile anche nel
futuro. Siamo davvero orgogliosi di essere riusciti
ad ospitare di nuovo dopo cinque anni, con la
collaborazione del Comune di Duino-Aurisina grazie
al contributo della Fondazione CRTrieste, una
collezione unicaal mondo eletta a vera e propria
"eredità culturale vivente" dai più illustri
direttori e curatori di musei musicali del pianeta,
dal Metropolitan Museum di New York, al Smithsonian
Institute di Washington, al David Hill di Londra,
solo per citarne alcuni. Acustica e suoni che questi
strumenti producono, sono un lascito di autentico
prestigio funzionale che va ad esaltare il loro pur
prezioso e raffinato aspetto storico ed estetico"
Nella "Mostra di strumenti
musicali storici al servizio di una tradizione
vivente"- che rimarrà aperta fino alla fine di
ottobre - si possono ammirare nella loro museale
fierezza e nella loro spettacolare musicalità una
cinquantinadi strumenti costruiti tra il 1560 e il
1780, quali violoni, viole da gamba, violini, viole,
viole d'amore e violoncelli arricchiti da archi,
stampe e quadri. Tutti accuratamente restaurati e
riportati allo stato originale, gli strumenti sono
perfettamente funzionantie vengono messi a
disposizione di professionisti e studenti di
conservatorio che eseguono - sotto la guida e la
supervisione del maestro José Vázquez - concerti,
registrazioni, audizioni e concorsi in tutta Europa
e nel mondo
Duino-Aurisina (Trieste) , febbraio
2010
Ufficio Stampa Castello di Duino
LENZI ASSOCIATI
Gianfranco Lenzi
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